Rilievo della Chiesa
di San Bartolomeo
Custodire il sacro con l’ausilio della tecnologia
Anno: 2023
Luogo: Rezzoaglio (GE)
Settore: Beni culturali
La Chiesa di San Bartolomeo, immersa tra le montagne della Val d’Aveto, è un simbolo storico e spirituale del territorio che unisce secoli di tradizione. Edificato nel 1925 sulle fondamenta di una chiesa del 1686, questo antico luogo di culto conserva elementi di straordinaria bellezza: come la statua della Madonna, attribuita ad Anton Maria Maragliano, e il campanile ottagonale che domina il paesaggio della vallata circostante.
Nel 2023, Scanlight è stata incaricata di eseguire un rilievo dettagliato per documentare lo stato di fatto della chiesa e contribuire alla sua conservazione per le future generazioni. Un incarico che abbiamo svolto molto volentieri, considerando anche il valore simbolico di questa architettura.
Comprendere, misurare
e conservare
Nel caso di un edificio ricco di storia come la Chiesa di San Bartolomeo, avere una visione completa e accurata dello stato attuale è il primo passo per garantirne la conservazione. Il nostro cliente aveva bisogno di documentare in modo dettagliato l’intera struttura, dalle piante alle sezioni, fino ai prospetti – con particolare attenzione alle caratteristiche uniche del campanile ottagonale e degli interni affrescati. Questo tipo di documentazione non è solo una fotografia del presente, ma anche uno strumento fondamentale per pianificare gli interventi di restauro e garantire che il patrimonio storico possa essere trasmesso alle generazioni future.
Uno sguardo accurato
sul presente per preservare
il futuro
La tecnologia laser scanner 3D si è dimostrata ideale per catturare ogni dettaglio della Chiesa di San Bartolomeo e riuscire a cogliere l’essenza di un edificio così ricco di storia e tradizione. Protagonista del rilievo è stato il campanile ottagonale in pietra a vista: probabilmente l’elemento più distintivo della struttura, sia per l’eleganza architettonica che per la foggia inconsueta.
Una volta raccolti i dati li abbiamo trasformati in piante, sezioni e prospetti dettagliati, in modo da offrire una rappresentazione completa dello stato attuale dell’edificio. Il nostro lavoro ha permesso di individuare irregolarità strutturali e segni di deterioramento, rivelandosi fondamentale per pianificare interventi di restauro mirati e garantire la conservazione della chiesa per il futuro.
La sfida, in questo caso, consisteva nel coniugare l’uso della tecnologia a un approccio rispettoso delle esigenze di un luogo sacro: obiettivo raggiunto.


La storia continua
Il lavoro svolto ci ha permesso di fornire al cliente un set completo di documenti tecnici, che includono piante, sezioni e prospetti della chiesa. La nuvola di punti generata rappresenta inoltre una risorsa fondamentale per il monitoraggio dello stato di conservazione e per eventuali interventi futuri.
Con il nostro intervento abbiamo dimostrato che la tecnologia può e deve dialogare in maniera proficua con la storia, con l’obiettivo di preservare l’inestimabile patrimonio storico e architettonico italiano. La Chiesa di San Bartolomeo non è solo un edificio: si tratta di un testimone silenzioso di fede e tradizione, che oggi può contare sull’aiuto delle tecnologie più avanzate per continuare a raccontare la sua storia nei secoli.