Rilievo e monitoraggio del fronte roccioso per la Piscina dei Castelli
Un paesaggio che muta, in equilibrio sul mare
Anno: 2024
Luogo: Sestri Levante (GE)
Settore: rilievo edilizio e ambientale
Affacciata sull’incantevole porto turistico di Sestri Levante, in Piazza Marinai d’Italia, la proprietà che ospita la Piscina dei Castelli è un complesso risalente agli anni ’60 che si estende su una superficie di 1.500 mq. La struttura è caratterizzata da una conformazione articolata: ampie aree esterne, percorsi pedonali e un imponente fronte roccioso sovrastante. Quest’ultimo, già interessato da alcuni cedimenti, ha richiesto un intervento tecnico strutturato, volto a documentare lo stato attuale e porre le basi per un monitoraggio continuo nel tempo.
L’obiettivo era duplice: fornire una documentazione tecnica dettagliata — utile per valutazioni progettuali e interventi di messa in sicurezza — e predisporre un sistema di monitoraggio a lungo termine, realizzato tramite il posizionamento di mire topografiche (elementi fissi per rilevare eventuali spostamenti del fronte roccioso nel tempo) e la creazione di un modello digitale georeferenziato del sito.
Esigenze del cliente:
dallo stato di fatto al controllo
nel tempo
Il committente ha richiesto una rappresentazione tecnica esaustiva del sito, con focus specifico su:
- il rilievo dello stato di fatto delle aree esterne adiacenti alla piscina;
- la documentazione dettagliata del fronte roccioso interessato da cedimenti;
- la predisposizione di successive campagne di rilievi topografici per il monitoraggio del fronte tramite mire topografiche;
- la produzione di planimetrie, sezioni, prospetti e ortofoto da drone.
In risposta a queste specifiche esigenze abbiamo optato per un approccio metodologico integrato, volto a garantire la massima accuratezza nella raccolta e nell’elaborazione dei dati – presupposto fondamentale per una gestione consapevole e sicura di un sito dalle caratteristiche ambientali e strutturali così peculiari.
Tecnologie e metodo:
integrazione al servizio della precisione
La fase operativa del progetto ha visto l’impiego coordinato di un team di 3 professionisti Scanlight e di un ventaglio di strumenti tecnologici avanzati:
- Laser scanner 3D per acquisire una nuvola di punti ad alta densità delle aree esterne e del fronte roccioso;
- GPS per Ground Control Points (GCP), utilizzato per stabilire punti di riferimento precisi al suolo;
- Drone con fotogrammetria, per ottenere ortofoto dettagliate e visioni d’insieme dall’alto.
Fase di restituzione
Nella fase di elaborazione abbiamo seguito un workflow strutturato: scarico dei dati, elaborazione delle coordinate dei target rilevati con stazione totale e GPS, registrazione delle singole nuvole di punti attraverso le coordinate dei target e creazione del modello tridimensionale finale, integrato con la nuvola di punti generata dalla fotogrammetria da drone.


Conoscere, monitorare,
proteggere
Grazie a un processo preciso e multidisciplinare, Scanlight ha fornito al cliente un output tecnico completo fatto di planimetrie, sezioni, prospetti e ortofoto. Inoltre, il posizionamento strategico delle mire topografiche ha creato la base per un sistema di monitoraggio continuativo del fronte roccioso.
Tali elementi sono fondamentali per:
- valutare lo stato attuale del fronte interessato da cedimenti e dell’area edificata;
- pianificare eventuali interventi di consolidamento sulla base di dati oggettivi;
- gestire e monitorare le aree esterne con maggiore consapevolezza;
- attuare controlli periodici sulla stabilità del fronte roccioso attraverso campagne di rilievo successive.
Questo intervento ha dimostrato come, anche in un contesto fragile e articolato come quello della costa ligure, sia possibile acquisire dati precisi e utili per la gestione e la sicurezza del territorio. Un’esperienza che conferma il valore di un approccio integrato al rilievo, replicabile ovunque sia necessario comprendere in profondità un sito per proteggerlo e valorizzarlo nel tempo.